L’inaugurazione della mostra “Portraits of Italian Cinema”

La locandina della mostra tra Vittorio De Sica e Michelangelo Antonioni.

La locandina della mostra tra Vittorio De Sica e Michelangelo Antonioni. La mostra sarà presente alla Filmhouse fino al 22 marzo.

Si è inaugurata ieri sera, come già anticipato da questo blog, la mostra “Italian Cinema Portraits” presso il bar della storica Filmhouse di Edimburgo.

Tante le opere esposte e ottimo riscontro di critica e di pubblico nel giorno in cui il cinema italiano è tornato a vincere dopo 15 anni l’Oscar come miglior film straniero grazie al bellissimo film “La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino.

La mostra, organizzata da Carlo Pirozzi assieme all’Istituto Italiano di Cultura, accompagnerà l’Italian Film Festival in Scotland che si terrà nei prossimi giorni, dal 7 al 27 marzo.

Il direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo Stefania Del Bravo assieme a Carlo Pirozzi.

Il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo Stefania Del Bravo assieme a Carlo Pirozzi.

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Ecco alcuni momenti della serata e le opere degli studenti dell’Edinburgh College of Art e di alcuni artisti italiani residenti in Scozia.

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L'angolo riservato agli artisti italiani residenti in Scozia

L’angolo riservato agli artisti italiani residenti in Scozia

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Il bar della Filmhouse è in Lothian Road 88 a Edimburgo, praticamente di fronte all’Usher Hall.

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La mia prima mostra a Edimburgo

E’ con molto piacere che vi informo che da ieri la mia mostra “Festival – International & Fringe 2013” è visibile a tutti presso l’Istituto Italiano di Cultura qui a Edimburgo.

La mostra fotografica raccoglie ben 25 fotografie selezionate tra gli spettacoli che ho fotografato nel bellissimo mese di Agosto in cui ho avuto modo di seguire da molto vicino i due festival più importanti di Edimburgo.

Ovviamente, essendo la mostra presso l’Istituto Italiano, ho dato una forte componente alle compagnie tricolori presenti qui e facenti parte del progetto “Impatto Totale”. Molte di loro le avete potute seguire qui sul nostro blog e qui le ringrazio per la collaborazione e la disponibilità nel farsi ritrarre.

Ringrazio inoltre tutto lo staff dell’Istituto Italiano di Cultura per l’opportunità che mi ha dato nell’esporre le mie foto e naturalmente anche Stefania Bochicchio (direttore di Infallible Production) che per prima mi ha guidato in questa città e nel capire il Fringe ed è stata preziosissima collaboratrice durante il mese del Festival.

La mostra sarà visibile nelle bellissime sale dell’Istituto all’indirizzo di 82 Nicholson Street, agli orari indicati sulla locandina qui sotto.
Se andate a visitarla, fatemi sapere che ne pensate. 🙂

Festival by Roberto Ricciuti

Tra arte e mostre all’Edinburgh Art Festival

In questo periodo Edinburgh è un tumulto di “cose” e tra tutte queste “cose” ci sta anche l’Edinburgh Art Festival.

Visto che l’arte è il mio territorio vi vorrei suggerire un po’ di eventi e mostre che non dovete assolutamente perdere se siete da queste parti.

Qui musei e gallerie sono quasi tutti gratis, a parte qualche esibizione temporanea il resto potete tranquillamente vederlo senza sborsare un euro.

Dunque prima di iniziare vi suggerisco alcuni piccoli avvertimenti.

Quando entrate in una galleria/museo è sempre bene ricordarsi di levarsi lo zaino e portarlo a mano, abbassare la suoneria del cellulare, non bere e non mangiare. Queste sono poche regole che è sempre bene seguire :).

Ci sono tre gallerie nazionali molto importanti è sono:

La The Mound (più conosciuta con il nome di National Gallery), la Modern e la Portrait.

La prima galleria, che è veramente grande anche se una parte di essa in questo momento è chiusa per lavori, ha davvero una quantità di opere per soddisfare i vostri occhi a lungo. 😉

Si passa dalla collezione italiana a quella scozzese fino ad arrivare a quella degli impressionisti.

Attualmente si potrà anche vedere ” il bacio” di Rodin. Da non perdere, sempre qui, anche l’esposizione temporanea “Through American eyes” dell’americano Frederic Church.

Davanti alla The Mound troverete l’edificio della Royal Scottisch Academy dove in corso c’è l’esposizione del pittore scozzese Peter Doing.

Peter Doig

Peter Doig

Doing dipinge tele a volte veramente grandissime e crea atmosfere sospese tra naturalismo, surrealismo e simbolismo.

A me è veramente piaciuta molto. Il costo della mostra è di £8 sterline.

Sempre in questo periodo in corso alla Portrait Gallery in 1 Queen St,  c’è  la mostra di Man Ray: anche questa è a pagamento e costa £7. Non l’ho ancora vista ma mi hanno detto che è molto interessante.

Chiudiamo con l’ultima delle Scottish parlando della Modern Art 54 Belford Road che comprende da due edifici bellissimi con tanti di giardino la Modern One e la Modern Two. Sono un po’ fuori dal centro ma potete tranquillamente arrivarci con un bus gratuito che parte ogni ora dalla National “the Mound”.

Io comunque vi consiglio di andarci a piedi, è una bella camminata di quindici minuti più o meno, e poi comunque vi permette di conoscere altri scorci della città davvero interessanti, come ad esempio il Dean Village.

Sulla strada 54 Belford Road  inoltre troverete un  piccolo bar di nome Braw fanno dei panini veramente buonissimi. Consigliati quelli con la salsiccia normale o vegetariana :).

Braw

Braw

Nella Modern One è in corso la mostra gratuita: “From Death to death and other small tales” è molto bella vi dico solo qualche nome Matthew Barney con i suoi video visionari di “Cremaster” ed Ernesto Neto con “It happens when the body is anatomy of time”.

Alla Printmakers gallery in 23 Union street, è in corso la mostra  di Rachel Maclean con “I Heart Scotland”.

Rachel Maclean è un’artista fotografa scozzese che esplora l’identità nazionale scozzese fondendo diverse mitologie, veramente interessante. Foto elaborate coloratissime e bizzarre.

Rachel Maclean

Rachel Maclean

Altra mostra per gli amanti della fotografia di moda: “Coming into fashion” al City Art Centre, 2 Market St: costa 5£ sterline ma è veramente molto bella.

Coming into Fashion

Coming into Fashion

E ancora alla Fruitmarket Gallery, che si trova proprio di fronte al City Art Centre,  in corso la mostra “Thinking in circles” di Gabriel Orozco.

Gabriel Orozco

Gabriel Orozco

Alla Talbot Rice Gallery (University of Edinburgh, Old College, South Bridge) in corso la mostra di Nam June Paik Resounds. “Nam June Paik nasce a Seul (Corea) nel 1932. Compositore, performer, videoartista e grande sperimentatore mediatico, è stato uno dei protagonisti di spicco del movimento Fluxus. Viene concordemente considerato l’inventore della videoarte, colui che per primo sperimentò le possibilità espressive non solo della telecamera portatile, strumento indispensabile per la creazione di video, ma anche e soprattutto dell’apparecchio televisivo che per la prima volta viene introdotta in arte da Nam June Paik”.Ragazzi questa mostra non dovete perderla, vi ritroverete catapultati nel mondo dell’arte elettronica esperienza assolutamente da provare :).

Visto che siete alla Talbot Rice Gallery, attraversate la strada e infilatevi in 10 Infirmary Street, troverete la Devecot Gallery in corso la mostra Follow the Thread, a triptych of exhibitions celebrating weaving and wool. Il tema della mostra è la lana. Bellissimi lavori di ricamo fatti appunto con il filo di lana, inoltre se siete fortunati incontrerete anche due vecchine che lavorano al telaio che vi spiegheranno la lavorazione della lana. In più anche un’esposizione di giovani gioiellieri e designer.

Altra meravigliosa mostra vista è quella allo Scottish Parliament. Mostra fotografica del premio World Press Photo. In mostra le foto di 54 fotografi di 33 nazionalità. Foto giornalistiche bellissime spesso devo avvertirvi veramente toccanti.

Per finire al Meadowbank Sports Centre la Collective gallery con “Game Changer” espone  quattro artisti veramente interessanti tra cui  Joco Dahlgren, Nibar Gures, Haroon Mirzar e Rachel Adams.

Game Changer

Game Changer

Potrei continuare all’infinito ma mi fermo qui per il momento. Penso che abbiate un po’ da girare, adesso! 🙂

Niccolò Ammaniti all’International Book Festival

Il 10 agosto ha aperto i battenti anche il Book Festival, il festival internazionale del libro organizzato dal Guardian sito nei giardini di Charlotte Square.
Sono previsti eventi ogni giorno fino al 26 agosto: non c’è che dire, in questo momento la città offre intrattenimento per tutti i gusti e per tutti i livelli.

Ieri pomeriggio ha presentato il suo libro “Let the games begin” (traspozione inglese del fortunato “Che la festa cominci”) Niccolò Ammaniti. Conosco i libri di Niccolò da molto tempo e devo dire che mi piacciono moltissimo, è uno dei miei autori preferiti. Qualche anno fa mi capitò di fotografarlo al MEI (Meeting degli Indipendenti) per una conferenza. Nel frattempo sono usciti altri libri che ho ovviamente divorato e quando ho visto la presentazione del suo libro qui ho chiesto l’accredito praticamente solo per lui.
E’ stato divertente, credo che Niccolò veda nei fotografi un po’ la peste negli occhi, si trova sicuramente più a suo agio a scrivere che non a farsi fotografare (ed è giusto così), però quando ci ho scambiato qualche parola, rigorosamente in italiano, è stato davvero cordialissimo e con un sorriso largo così.

Ma basta con le chiacchiere, ecco un paio di ritratti che gli ho “strappato”:

Edinburgh Book Festival 2013 - Niccolò Ammaniti

Niccolò Ammaniti all’Edinburgh Book Festival.

Edinburgh Book Festival 2013 - Niccolò Ammaniti

Ovviamente non c’era solo lui al Book Festival. La lista degli autori presenti è molto lunga e copre l’intera giornata, io ne ho fotografati altri tre:

Douglas Hurd

Douglas Hurd

Gordon Ferris

Gordon Ferris

Sarah Dunant

Sarah Dunant

Ricordo che l’ingresso all’area del Festival è gratuito, mentre gli incontri con gli autori sono a pagamento. Per informazioni sui prossimi incontri, consultare il sito ufficiale www.edbookfest.co.uk

Una settimana al Fringe Festival

Eccomi. Eh lo so, ci siamo fatti un po’ attendere, questa volta, avete ragione.
Qualcuno di voi mi ha contattato e mi ha chiesto che fine avessimo fatto: tranquilli, siamo sempre qui, abbiamo approfittato solo un po’ del bel tempo che abbiamo avuto per quasi 20 giorni e abbiamo fatto il pieno di vitamina D… sapete, qui non capita molto spesso.

Tutti al mare, anche noi (incredibile, questa foto è stata davvero scattata in Scozia!)

Tutti al mare, anche noi (incredibile, questa foto è stata davvero scattata in Scozia!)

Ora che il tempo è tornato ai consueti standard – pioggia, sole, nebbia, freddo, pioggia, sole, nebbia, freddo, … – anche il blog torna alla carica. So che in Italia fa un caldo pazzesco (mi verrebbe da dire “Beati voi”, ma per questa volta non lo farò!) anche perchè siamo in piena estate e qui estate fa rima con… Fringe Festival!

Qualcuno di voi lo conosce già, altri non ne avranno mai sentito parlare, così vi spiego un po’ cos’è.
Già qualche post fa avevo anticipato che Edimburgo è universalmente conosciuta come la città dei Festival: non passa mese senza che non ci sia qualcosa da festeggiare, c’è davvero di tutto. Agosto è da sempre il mese più importante. Ci sono infatti tantissimi festival a cominciare dall’originale, storico Festival Internazionale di Edimburgo, che attira da tantissimi anni più di 1 milione di persone, o come il bellissimo Military Tatoo o il meno celebrato ma non meno importante Book Festival.

Il Fringe, che è un insieme di spettacoli che variano dal cabaret alla danza, dalla commedia al teatro, dalle mostre alla musica, è nato inizialmente come festival alternativo al Festival. Nel corso degli anni il Fringe è diventato più importante del Festival stesso, almeno come dimensioni. Pensate che la guida del Fringe, che inizia ufficialmente il 2 agosto e termina il 26 dello stesso mese, consta di quasi 400 pagine in cui mediamente vengono presentati circa 8-10 spettacoli… fate voi i vostri conti!

Eleonora mentre legge la guida del Fringe Festival 2013. Dietro di lei, delle locandine.

Eleonora mentre legge la guida del Fringe Festival 2013. Dietro di lei, delle locandine.

La città cambia radicalmente durante il Festival, così come i prezzi degli affitti e dei voli che veramente aumentano a dismisura. Circolare diventa molto difficile, specialmente sulle due arterie principali, il bellissimo Royal Mile e Princess Street, popolati da numerosissimi artisti di strada. Possiamo dire che molta gente di Edimburgo vive per questo mese.

Io non l’ho mai visto ma la gente che abita qui me ne parla da quando sono arrivato e sono molto curioso di vedere cosa accadrà. Ho anche l’accredito fotografico e seguirò molti spettacoli italiani ma non solo…

Se in questo ultimo mese ci siamo fatti sentire poco, vedrete che nel prossimo leggerete di Edimburgo fin troppo!

A tal proposito, vi suggerisco di seguire anche la mia pagina su Facebook dove posterò giornalmente gli eventi che andrò a fotografare durante il Fringe: http://www.facebook.com/RobertoRicciutiPhotographer

Grazie a tutti e a presto!

Leith Festival

Torno a scrivere dopo qualche settimana… e oggi vi parlo del Leith Festival.
Dovete sapere che Edimburgo è famosa per essere la città dei festival e tale nome è sicuramente molto azzeccato… infatti al di là del famosissimo Fringe Festival che si terrà in agosto, ci sono eventi tematici in quasi tutti i periodi dell’anno.

Con l’arrivo dell’estate è arrivato anche il Leith Festival: Leith è il porto di Edimburgo che un tempo era un comune a se, fino a quando qualche decina di anni fa è stato inglobato nella capitale. Gli abitanti di Leith però sono molto orgogliosi della loro cittadina, che magari non è molto bella (a parte la zona della Shore) ma ha un fascino come poche. Non a caso ogni tanto vado dalle quelle parti armato di macchina fotografica, perchè gli spunti di questa cittadina portuale/industriale di certo non mancano.

Dall’8 al 16 giugno è di scena il Leith Festival. Ieri c’è stata l’inaugurazione e complice la giornata meravigliosa sono rimasto a guardarmi la sfilata di inaugurazione sulla Leith Walk e poi mi son goduto in compagnia un po’ della festa.

Il resoconto completo della giornata è visibile su flickr cliccando qui, ma qui intanto potete guardarvi una piccola selezione delle foto scelte!

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A presto per nuovi update!!!

Beltane Fire Festival 2013

Da diversi anni sulla splendida collina di Calton Hill, ogni 30 aprile si tiene il Beltane Fire Festival.

E’ una festa pagana (e un po’ frikkettona) che si rifà alla tradizione gaelica e che festeggia l’arrivo dell’estate con riti di fuoco e una storia itinerante non molto facile da seguire in tutti i suoi momenti (anche perchè la folla è veramente tanta).

In ogni caso, la serata stupenda suggeriva assolutamente di andarci armato di macchina fotografica e qui ci sono alcuni momenti di questo festival sicuramente molto suggestivo.

Prima di lasciarvi alla galleria delle foto, vi ricordo l’appuntamento questa sera alle 20.30 (21.30 ora italiana) su http://www.radiostudio24.it con la nostra intervista, in cui parleremo, tra le altre cose, anche del nostro blog!

Ciao amici!

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