Una settimana al Fringe Festival

Eccomi. Eh lo so, ci siamo fatti un po’ attendere, questa volta, avete ragione.
Qualcuno di voi mi ha contattato e mi ha chiesto che fine avessimo fatto: tranquilli, siamo sempre qui, abbiamo approfittato solo un po’ del bel tempo che abbiamo avuto per quasi 20 giorni e abbiamo fatto il pieno di vitamina D… sapete, qui non capita molto spesso.

Tutti al mare, anche noi (incredibile, questa foto è stata davvero scattata in Scozia!)

Tutti al mare, anche noi (incredibile, questa foto è stata davvero scattata in Scozia!)

Ora che il tempo è tornato ai consueti standard – pioggia, sole, nebbia, freddo, pioggia, sole, nebbia, freddo, … – anche il blog torna alla carica. So che in Italia fa un caldo pazzesco (mi verrebbe da dire “Beati voi”, ma per questa volta non lo farò!) anche perchè siamo in piena estate e qui estate fa rima con… Fringe Festival!

Qualcuno di voi lo conosce già, altri non ne avranno mai sentito parlare, così vi spiego un po’ cos’è.
Già qualche post fa avevo anticipato che Edimburgo è universalmente conosciuta come la città dei Festival: non passa mese senza che non ci sia qualcosa da festeggiare, c’è davvero di tutto. Agosto è da sempre il mese più importante. Ci sono infatti tantissimi festival a cominciare dall’originale, storico Festival Internazionale di Edimburgo, che attira da tantissimi anni più di 1 milione di persone, o come il bellissimo Military Tatoo o il meno celebrato ma non meno importante Book Festival.

Il Fringe, che è un insieme di spettacoli che variano dal cabaret alla danza, dalla commedia al teatro, dalle mostre alla musica, è nato inizialmente come festival alternativo al Festival. Nel corso degli anni il Fringe è diventato più importante del Festival stesso, almeno come dimensioni. Pensate che la guida del Fringe, che inizia ufficialmente il 2 agosto e termina il 26 dello stesso mese, consta di quasi 400 pagine in cui mediamente vengono presentati circa 8-10 spettacoli… fate voi i vostri conti!

Eleonora mentre legge la guida del Fringe Festival 2013. Dietro di lei, delle locandine.

Eleonora mentre legge la guida del Fringe Festival 2013. Dietro di lei, delle locandine.

La città cambia radicalmente durante il Festival, così come i prezzi degli affitti e dei voli che veramente aumentano a dismisura. Circolare diventa molto difficile, specialmente sulle due arterie principali, il bellissimo Royal Mile e Princess Street, popolati da numerosissimi artisti di strada. Possiamo dire che molta gente di Edimburgo vive per questo mese.

Io non l’ho mai visto ma la gente che abita qui me ne parla da quando sono arrivato e sono molto curioso di vedere cosa accadrà. Ho anche l’accredito fotografico e seguirò molti spettacoli italiani ma non solo…

Se in questo ultimo mese ci siamo fatti sentire poco, vedrete che nel prossimo leggerete di Edimburgo fin troppo!

A tal proposito, vi suggerisco di seguire anche la mia pagina su Facebook dove posterò giornalmente gli eventi che andrò a fotografare durante il Fringe: http://www.facebook.com/RobertoRicciutiPhotographer

Grazie a tutti e a presto!

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One thought on “Una settimana al Fringe Festival

  1. già mi luccicano gli occhi…avanti, non vedo l’ora. riempirete il mio agosto a Milano di tante belle immagini (e frescura). in effetti qui fa caldissimo, ondata bollente…per fortuna avete avuto modo di apprezzare un po’ l’estate anche voi. per i miei standard di estate mi sarebbero stati sufficienti 😀 ma qua non molla la caldazzaaaaaaa -_-

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